Cosa sta valutando la FCC
Il 31 agosto 2026 Club for Growth, un’organizzazione di politica economica di orientamento conservatore, ha presentato alla FCC una petizione affinché i gruppi politici possano effettuare chiamate automatiche verso i cellulari con voci artificiali o preregistrate senza il permesso preventivo di chi le riceve. Secondo l’agenzia AP, la petizione chiede una deroga (waiver) alle regole attuali e si applicherebbe sia ai messaggi preregistrati sia alle conversazioni dal vivo gestite da modelli linguistici, cioè agenti vocali con IA.
Il gruppo propone alcuni limiti: che ogni persona riceva al massimo tre chiamate in 30 giorni e possa chiedere di non essere più chiamata. Sostiene che le chiamate automatiche verso i telefoni fissi sono già consentite, che le regole federali sono superate e che il cambiamento aiuterebbe a parlare con gli elettori in più lingue e a migliorare i sondaggi.
La FCC, a maggioranza repubblicana e presieduta da Brendan Carr, ha aperto il periodo di consultazione il 4 settembre; le risposte andavano presentate entro il 19 ottobre. AP ha riferito che la commissione potrebbe decidere già da fine ottobre. Al Jazeera, invece, ha citato un portavoce della FCC secondo cui nessuno nell’agenzia aveva mostrato interesse a procedere verso un provvedimento e chiedere commenti è una prassi normale.
La reazione: Gomez, Schumer e le organizzazioni civiche
Anna Gomez, unica commissaria democratica tra i tre membri attivi della FCC, si è opposta alla petizione il 7 ottobre. Secondo AP, ha avvertito che il cambiamento porterebbe uno «tsunami» di chiamate automatiche e disinformazione; a Reuters ha detto che permettere a un gruppo di «dark money» di inviare chiamate con IA a persone che non hanno mai accettato di riceverle creerebbe il caos a ridosso del giorno delle elezioni.
Il 19 ottobre, ultimo giorno utile, il senatore Chuck Schumer, leader dei democratici al Senato, ha chiesto alla FCC di non approvare la petizione. Secondo Al Jazeera, ha avvertito che le campagne potrebbero usare le voci dei loro avversari in questi messaggi.
Anche organizzazioni come il Center for Democracy and Technology e il Brennan Center hanno espresso preoccupazione: hanno parlato di una grande occasione per gli abusi, di chiamate con IA che potrebbero diffondere informazioni false e di dubbi su come questi agenti potrebbero raccogliere o riutilizzare i dati degli elettori.
Il precedente: la regola del 2024 sulle voci IA
Nel gennaio 2024, prima delle primarie del New Hampshire, migliaia di elettori hanno ricevuto una chiamata con una voce generata dall’IA che imitava l’allora presidente Joe Biden e suggeriva loro di non votare. La FCC ha attribuito la chiamata a un consulente politico che lavorava per il candidato Dean Phillips; il consulente è stato assolto dalle accuse penali di soppressione del voto, ma ha subito multe e cause civili ai sensi della legge federale.
Poco dopo, l’8 febbraio 2024, la FCC ha approvato all’unanimità una pronuncia dichiarativa che classifica le voci generate dall’IA come voci «artificiali» ai sensi della legge sulla tutela dei consumatori telefonici (TCPA). In pratica, una chiamata automatica con voce IA richiede lo stesso consenso preventivo di qualsiasi chiamata con voce preregistrata, e i procuratori statali hanno uno strumento in più per perseguire chi la usa per truffare o ingannare.
Inoltre, quest’anno Louisiana, Tennessee e Vermont hanno approvato leggi che impongono di avvisare quando una chiamata elettorale usa l’IA. La petizione di Club for Growth non eliminerebbe le leggi contro l’inganno o l’intimidazione degli elettori, ma toglierebbe l’obbligo di permesso preventivo per queste chiamate.
Cosa significa per le aziende in Colombia e in America Latina
Anche se si tratta di un dibattito elettorale negli Stati Uniti, lascia una lezione chiara per qualsiasi azienda che usa o pensa di usare agenti vocali con IA per chiamare i propri clienti: la tecnologia corre più veloce della fiducia del pubblico, e i regolatori osservano con attenzione due aspetti, il consenso e la trasparenza.
- Chiama solo chi ti ha autorizzato. In Colombia la Ley 1581 de 2012 tutela i dati personali, incluso il numero di cellulare, e la Ley 2300 de 2023 regola orari e frequenza dei contatti commerciali. Tieni documentata l’autorizzazione prima di lanciare campagne automatiche.
- Di’ che è un’IA. Far sapere al cliente fin dal saluto che parla con un assistente virtuale evita reclami e protegge il tuo marchio.
- Offri una via d’uscita. Permetti alla persona di chiedere di parlare con un operatore umano o di non ricevere più chiamate, come propongono perfino i sostenitori di regole più flessibili.
- Non imitare voci reali. Clonare la voce di una persona senza il suo permesso è proprio ciò che la FCC ha punito nel 2024.
- Controlla volumi e orari. Limitare i tentativi per cliente riduce i reclami e tutela la reputazione dei tuoi numeri.
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