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Notizie dall’Europa

AI Act dell’Unione europea dopo il Digital Omnibus: quali obblighi valgono già per chatbot e agenti vocali e quali sono stati rinviati

L’Unione europea ha modificato la sua legge sull’intelligenza artificiale con il cosiddetto Digital Omnibus, che ha rinviato le regole per i sistemi ad alto rischio al 2027 e al 2028. L’obbligo di avvisare le persone che stanno parlando con un’IA, però, non è cambiato: si applica dal 2 agosto 2026, e la prossima scadenza arriva il 2 dicembre.

Dal team di 19 80 TIC Cloud··3 min di lettura
AI Act dell’Unione europea dopo il Digital Omnibus: quali obblighi valgono già per chatbot e agenti vocali e quali sono stati rinviati

Che cos’è il Digital Omnibus e cosa è cambiato

La legge sull’IA dell’Unione europea (AI Act) è entrata in vigore nel 2024 con un calendario di obblighi scaglionato. Nel novembre 2025 la Commissione europea ha proposto di semplificarla all’interno di un pacchetto chiamato Digital Omnibus. Secondo lo studio legale Cooley, il testo finale è stato concordato il 29 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale come Regolamento (UE) 2026/1744 ed è entrato in vigore il 27 luglio 2026, come conferma anche Hunton.

I principali rinvii sono:

L’Omnibus ha anche esteso alle medie imprese i vantaggi previsti per le PMI e ha attenuato l’obbligo di alfabetizzazione del personale sull’IA, che ora devono sostenere la Commissione e gli Stati.

Cosa non è stato rinviato: avvisare che si parla con un’IA

L’articolo 50 della legge stabilisce obblighi di trasparenza che si applicano dal 2 agosto 2026 e che l’Omnibus non ha toccato. Quello che interessa di più a chi assiste i clienti è l’articolo 50(1): se un sistema di IA conversa direttamente con le persone, come un chatbot di assistenza clienti o un assistente vocale, la persona deve sapere che sta parlando con una macchina.

Le linee guida della Commissione sull’articolo 50, pubblicate il 20 luglio 2026 e riassunte dallo studio legale McCann FitzGerald, chiariscono come adempiere:

Le sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza possono arrivare a 15 milioni di euro o al 3 % del fatturato mondiale, se superiore.

Cosa succede a dicembre 2026

Il prossimo traguardo è il 2 dicembre 2026. Quel giorno termina il periodo transitorio entro cui i sistemi di IA generativa già sul mercato prima di agosto devono marcare i propri contenuti sintetici (audio, immagini, video o testo) in un formato leggibile dalle macchine, secondo la Commissione e le linee guida. Per supportare questa marcatura, a giugno 2026 la Commissione ha pubblicato un codice di buone pratiche volontario.

Lo stesso giorno entrano in vigore nuovi divieti introdotti dall’Omnibus: i sistemi di IA progettati per generare immagini intime senza consenso e materiale pedopornografico.

In sintesi, il calendario è questo: trasparenza verso l’utente da agosto 2026, marcatura dei contenuti dei sistemi esistenti e nuovi divieti da dicembre 2026, sistemi ad alto rischio da dicembre 2027 e IA nei prodotti regolamentati da agosto 2028.

Per un agente vocale questo significa due cose: avvisare fin dal primo momento che è un’IA e, se genera audio sintetico, che il fornitore della tecnologia lo marchi secondo le regole.

Cosa significa per le aziende in Colombia e in America Latina

L’AI Act europeo può riguardare anche aziende extraeuropee quando i loro sistemi sono offerti nell’Unione o i loro risultati vi vengono utilizzati. Ma anche se la tua azienda serve solo clienti in Colombia, la norma europea è un ottimo manuale di buone pratiche:

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Fonti

  1. Cooley: Digital AI Omnibus delays key deadlines, introduces new rules
  2. Hunton: EU Digital Omnibus on AI enters into force
  3. McCann FitzGerald: AI Transparency, European Commission's Guidelines on Article 50
  4. Comisión Europea: Code of Practice on transparency of AI-generated content (FAQ)
  5. Legalithm: EU AI Act, what applies on 2 August 2026
  6. Technology.org: EU AI Act deadlines after the Digital Omnibus
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Domande frequenti

Il Digital Omnibus ha rinviato l’obbligo di avvisare che un chatbot è un’IA?

No. Gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 si applicano dal 2 agosto 2026. Sono state rinviate le regole per i sistemi ad alto rischio, a dicembre 2027 e agosto 2028.

Come deve avvisare un agente vocale di essere un’intelligenza artificiale?

Le linee guida della Commissione non impongono un formato, ma chiedono di informare in modo chiaro al più tardi alla prima interazione. In una chiamata, un avviso parlato all’inizio rispetta questo principio. Inoltre, il sistema deve ammettere di essere un’IA se glielo chiedono.

L’AI Act europeo si applica alle aziende colombiane?

Può applicarsi se l’azienda offre sistemi di IA nell’Unione europea o se i risultati di quei sistemi vi vengono utilizzati, per esempio servendo clienti europei. Se opera solo in Colombia, non si applica direttamente, anche se resta una buona guida di riferimento.

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