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Digital Networks Act: così l’Europa vuole riscrivere le regole delle telecomunicazioni e a che punto è il negoziato

L’Unione europea sta negoziando il Digital Networks Act, una legge che sostituirebbe le principali norme sulle telecomunicazioni con un unico regolamento. Nell’ottobre 2026 i ministri del settore ne hanno discusso in Irlanda e il Consiglio ha iniziato a esaminare il primo testo di compromesso. Ti spieghiamo cosa propone e perché conta anche fuori dall’Europa.

Dal team di 19 80 TIC Cloud··3 min di lettura
Digital Networks Act: così l’Europa vuole riscrivere le regole delle telecomunicazioni e a che punto è il negoziato

Che cos’è il Digital Networks Act

Il Digital Networks Act (DNA, o legge sulle reti digitali) è una proposta che la Commissione europea ha presentato il 21 gennaio 2026. L’idea centrale è riordinare un quadro oggi frammentato: sostituirebbe il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche, il regolamento del BEREC (l’organismo che riunisce i regolatori europei) e altre norme, e modificherebbe le regole sull’internet aperto e sulla privacy nelle comunicazioni.

Il cambio di forma è importante. Oggi molte regole sono direttive, che ogni Paese recepisce nella propria legge, con differenze dall’uno all’altro. Il DNA sarebbe invece un regolamento, che si applica in modo uguale e diretto nei 27 Paesi. Secondo il servizio studi del Parlamento europeo, la Commissione punta a un’applicazione uniforme e a raggiungere gli obiettivi del Decennio digitale per il 2030: connessione fissa gigabit per tutte le famiglie e copertura wireless di nuova generazione, almeno equivalente al 5G, in tutte le zone abitate.

Le modifiche più importanti proposte

Secondo l’analisi dello studio legale CMS, questi sono i punti più rilevanti della proposta:

A che punto è il negoziato

Per diventare legge, il DNA deve essere approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio, dove siedono i governi. Secondo CMS, questo processo richiede di solito fino a due anni.

Non c’è ancora una data di approvazione confermata.

Cosa significa per le aziende in Colombia e in America Latina

Il DNA non si applica in Colombia, ma l’Europa tende a dettare tendenze che poi si discutono anche nella regione. Ecco cosa conviene tenere d’occhio:

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Fonti

  1. Servicio de Estudios del Parlamento Europeo: Digital Networks Act (EU Legislation in Progress)
  2. CMS: The Digital Networks Act, a new framework for EU connectivity and investment
  3. Consejo de la UE: Informe de avance sobre la Digital Networks Act (2 jun. 2026)
  4. Consejo de la UE: Orden del día del grupo de telecomunicaciones (22 oct. 2026)
  5. Presidencia irlandesa del Consejo: Reunión informal de ministros de telecomunicaciones
  6. Parlamento Europeo: Legislative Train, Digital Networks Act
Risolviamo i tuoi dubbi

Domande frequenti

Che cos’è il Digital Networks Act?

È una proposta di regolamento della Commissione europea, presentata il 21 gennaio 2026, che unificherebbe le principali norme sulle telecomunicazioni dell’Unione europea in un’unica legge direttamente applicabile nei 27 Paesi.

La legge sulle reti digitali è già stata approvata?

No. A ottobre 2026 è ancora in fase di negoziato. Il Consiglio discute il primo testo di compromesso della presidenza irlandese e al Parlamento europeo se ne occupa la commissione Industria (ITRE). Processi di questo tipo richiedono di solito fino a due anni.

Il DNA obbliga le piattaforme internet a pagare per l’uso delle reti?

No. La proposta finale ha escluso il cosiddetto «contributo equo» obbligatorio. Prevede solo un meccanismo di conciliazione volontaria, supervisionato dai regolatori, per risolvere i disaccordi tra operatori e aziende tecnologiche.

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